Dopo tre vittorie consecutive, il Cus Cagliari trova la sconfitta nella trasferta contro Savigliano.
A Cavallaro Maggiore, l Monge Gerbaudo di coach Serafini vince 3-0 (25-18, 25-22, 25-21)
“È una partita che sicuramente lascia tanta delusione” – le parole di coach Simeon – “quello che spiace di più è il modo in cui l’abbiamo giocata. Tolti i meriti dell’avversario, che ha fatto una buona partita come mi aspettavo da una squadra seria che era quasi all’ultima spiaggia, noi abbiamo messo molto poco in campo. Soprattutto a livello di atteggiamento, voglia di lottare e di sacrificarsi: questa è la cosa più negativa, perché per una partita così importante non te lo aspetti e sarà da capire il motivo di questo comportamento parecchio remissivo per tutta la partita. La sensazione è stata quella di una squadra scarica e in balia di ciò che succedeva.”.
La partita ha palesato la qualità diversa tra le due squadre nel primo tocco, con Savigliano brava a mettere in difficoltà il Cus dai nove metri. “A livello tecnico abbiamo battuto male, come ogni tanto ci capita. Non siamo riusciti a mettere in difficoltà l’avversario come avremmo dovuto e abbiamo ricevuto molto peggio rispetto al solito” – conferma Simeon, che ha visto i suoi ragazzi ricevere sotto il 40% – “Loro ieri hanno trovato in Schiro un battitore spin molto importante e noi abbiamo fatto fatica. Giocavamo in una palestra molto più piccola e per come siamo abituati a gestire solitamente i palloni in alto questo ha aggiunto difficoltà, ma abbiamo proprio fatto fatica. Eravamo un po’ fermi con le gambe, siamo andati in sofferenza e questo ha inciso nel non riuscire ad avere continuità in fase side-out così come invece ci è riuscito nelle ultime partite”.
Il Cus tornerà al lavoro dopo due giorni di riposo che consentiranno ai protagonisti della squadra di Serie di passare un po’ di tempo in famiglia a ridosso delle feste. Dopo Natale, il 2025 del Cus Cagliari si chiuderà con l’atteso derby contro Sarroch: “È una partita che mi aspetto si prepari da sola, sappiamo quanto sia importante a Cagliari e ci aspettiamo che ci sia tanta gente a vedere la partita come l’anno scorso. Le motivazioni devono venire fuori da sole e dopo una brutta prestazione c’è anche qualcosa in più da dover mettere per provare a rifarsi. Chiaramente anche io dovrò trovare il modo di stimolare i ragazzi in maniera diversa perché evidentemente la prestazione di ieri è anche legata a come abbiamo preparato la squadra, forse dovevamo farlo in maniera diversa” – ammette Simeon, che guarda a futuro cercando di stemperare le sensazioni negative lasciate da questa decima giornata del Girone Bianco – “Adesso stacchiamo due giorni, spero tornino tutti più carichi di prima per ripartire dopo una brutta sconfitta. Ovviamente non si deve fare un dramma e adesso avremo una bella possibilità di riprendere il percorso in una partita molto importante”.
Mattia Renna
Agenzia Uffici Stampa Directasport
per Cus Cagliari Volley


