È un derby spettacolare quello che Cus Cagliari e Sarroch regalano agli oltre 900 spettatori che ieri hanno incendiato il PalaPirastu per il quinto derby cagliaritano in Serie A. Come già successo tre volte nelle passate due stagioni, il roster universitario vince contro i vicini della Sarlux. E questa volta lo fa al tie break, finisce 3-2 (21-25, 25-23, 16-25, 25-21, 15-13) per la squadra di Lorenzo Simeon, che continua con una tendenza positiva nei derby sardi: per lui sono tre su tre.
“È una vittoriona, per come si era messa” – tutta la soddisfazione dell’allenatore al secondo anno a Cagliari –“Abbiamo sofferto come dei pazzi per tutta la partita, dal primo punto all’ultimo: terzo set perso male, sotto di vari punti al quarto. Poi questi ragazzi hanno un cuore immenso, glie l’ho detto «è un’ora e mezza che soffriamo, continuiamo a stare attaccati perché possiamo riprenderla» e per fortuna ci hanno creduto. Quando le partite contano, non è la prima volta che giocano in questo modo. Complimenti a loro, perché oggi hanno fatto una bella impresa”.
Vincendo il derby, Menicali&Co staccano proprio Sarroch e chiudono il 2025 al quinto posto, davanti a un pubblico più che mai partecipativo: “Giocare con il palazzetto così pieno è bellissimo e dà una carica in più agli atleti” – commenta Simeon – “Sarebbe bellissimo avere sempre questi numeri, ma sappiamo che il derby per il pubblico è una partita a sé e speriamo che anche prestazioni del genere li invoglino a venire maggiormente alle altre partite”.
Positivi anche gli ingressi in campo di Ivan Zanettin e Francesco Soru:
“Sono di come siano entrati in campo” – spiega coach Simeon – “Francesco ormai è ritornato praticamente al 100%, sappiamo che può darci una grossa mano soprattutto in difesa e ci ha fatto vincere il secondo set con il turno in servizio. Ivan si allena forte da Settembre ed è stato in campo per parecchio tempo e ha fatto bene. Poi dovevamo capire se Morgan (Biasotto, ndr) ci potesse dare un aiuto in più per vincere”.
E l’opposto classe 2003 ha risposto presente negli ultimi set del derby, riuscendo a dare un’importante spinta al Cus Cagliari anche con i servizi: “È stata una partita particolare, con tanti alti e bassi sia per noi sia per loro” – ammette Biasotto – “Siamo stati bravi ad essere concentrati con la testa dopo un set molto complicato, oggi è stata importante l’unione della squadra. Per me è stato derby molto sentito, che ho approcciato al massimo perché volevo dimostrare e volevo vincere. Ho avuto un calo oggettivo ma quando mi ha ridato la fiducia, io credevo di poter dare tanto a questa squadra e vincerla è stato bellissimo” – le dichiarazioni nel post-partita del miglior scorer stagionale del Cus, che al suo terzo derby in Sardegna è riuscito a trovare incisività in battuta chiudendo con 4 ace: “Oggi il servizio è stato performante, abbiamo ragionato senza paura e con l’obiettivo di mettere davvero in difficoltà l’avversario. Questo si è visto da parte di tutti. Io personalmente ho detto «Basta, non si può aver paura, non si può andare col braccino. Bisogna giocare a pallavolo»”
Tanta soddisfazione anche da parte della società, con il direttore sportivo Roberto Meriggioli che dice: “È stata certamente una partita difficile, siamo stati spesso in difficoltà, ma alla fine una vittoria in una partita così combattuta è stata davvero una bella soddisfazione. E poi è un derby, vincerlo è sempre importante” – conferma il DS rossoblù, soddisfatto della reazione dopo la brutta sconfitta nell’ultima trasferta: “A Savigliano abbiamo giocato male, o meglio non abbiamo giocato, è stata una partita che ogni tanto ci capita soprattutto in trasferta. In trasferta facciamo sempre un po’ di fatica in più, e abbiamo cercato di passare subito oltre perché sapevamo che questa era una partita importante”.
La fine del girone d’andata coincide con la fine del 2025, e anche per il Cus è tempo di qualche bilancio:
“A inizio stagione ci siamo dati qualche obiettivo indicativo e la posizione che noi vorremmo mantenere è intorno al quinto/sesto posto. Più o meno siamo lì e quindi siamo soddisfatti, è un campionato duro in cui tutte le squadre hanno alzato il loro livello. C’è stato un momento in cui con i giusti incastri potevamo anche sperare di entrare in Coppa Italia, non è successo ma essere lì a giocarsela per quegli obbiettivi rimane qualcosa di importante”
Suonano all’unisono le parole di Alessio Marotto, vice-allenatore della squadra di Serie A3 e responsabile del settore volley del Cus Cagliari: “La cosa più bella è stata la festa di sport oggi al palazzetto, tutte queste presenze, tutti questi spettatori: penso che abbiamo regalato un bellissimo spettacolo. Ovviamente per noi è una soddisfazione doppia vista la vittoria finale molto sofferta, complimenti anche ai ragazzi di Sarroch per l’ottima prestazione. Per il settore volley è stato un anno straordinario. Devo fare un applauso all’Under 16 femmile, che è a Modena a giocare un torneo ed è entrata tra le prime 20 su 52 squadre. Ma in generale tutte le squadre giovanili stanno facendo un ottimo cammino, siamo ripartiti dal basso e i risultati che stiamo ottenendo sono il frutto di un duro lavoro. La Serie A e questa vittoria nel derby è la ciliegina sulla torta.
Cosa chiederei al nuovo anno? Tranquillità, serenità per la società. Ma soprattutto divertimento per i più giovani, che la Serie A sia d’ esempio per tutti loro”
Mattia Renna
Agenzia Uffici Stampa Directasport
per Cus Cagliari Volley


