PALAU. Vento a 28 nodi, surf in spalla e sfida senza sconti sulla inseparabile tavola magica. Non ha tradito le attese la tappa isolana, l’unica sul territorio italiano, del Freestyle Pro Tour, il circuito internazionale che promuove il talento del windsurf freestyle, la libera espressione e creatività sulla tavola da surf.
Nella mecca internazionale degli appassionati, la splendida doppia baia di Portopollo, a Palau, sono andati in scena quattro giorni di gare con i migliori specialisti mondiali della disciplina. Ben 26 atleti, tra cui 6 donne, in rappresentanza di 15 nazioni, hanno dato vita, soprattutto domenica dalle 9 del mattino, a un avvincente braccio di ferro nella, tra le più attese, categoria individuale.
Il cammino del sardo d’adozione Jacopo Testa è stato praticante immacolato sino alla finalissima contro il belga Yentel Caers, Il milanese nato e cresciuto sportivamente sulle onde della rinomata località gallurese, inserito come testa di serie nel secondo turno del tabellone, ha schiantato la concorrenza di Alessio Battisti (37-4) e quella di Pier Sergio Bongianni (39-16) nelle prime fasi di qualificazione, per poi fare sua agevolmente, praticamente senza mai bagnarsi, anche la semifinale contro Steven Van Broekhoven (37-25). Solo nella finalissima, complice una caduta in acqua al termine dei dieci minuti della heat decisiva, ha compromesso il successo finale, che ha visto il campionissimo belga avere la meglio di misura nell’operato dei tre giudici di gara (40-35).

Il bilancio della tre giorni, organizzata dal Rupi’s Beach bar di Augusto Rosso Chioso, valdostano trapiantato in Sardegna e deus ex machina della splendida realtà sportiva del nord est isolano, non può che essere positivo. “Siamo riusciti a riportare Portopollo ai fasti degli anni ’90 – ha detto al termine della lunga 4 giorni di gare l’organizzatore – la politica è chiara e la strada tracciata. Quest’anno è stato solo un primo passo. Con un evento di tale portata l’occasione per destagionalizzare e far conoscere al mondo questo posto è troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire”
*nella foto in copertina (credits Free Style Pro Tour) Iacopo Testa durante una manovra al Freestyle Pro Tour di Portopollo
Mauro Farris


