Il titolo italiano dei pesi gallo è ora nelle mani di Nicola Mancosu, che domenica a Sequals ha ottenuto una vittoria netta e meritata battendo ai punti il toscano Claudio Grande con un verdetto unanime (96-93).
Questo traguardo rappresenta per Mancosu un salto di qualità fondamentale nella sua carriera, frutto di un lavoro meticoloso e costante, guidato con precisione dal maestro Omar Loi.
Mancosu si è presentato sul ring avvolto nella bandiera dei Quattro Mori, simbolo della sua origine sarda e della determinazione che lo ha accompagnato in questo percorso. Il match, disputato su dieci riprese, ha visto un confronto tattico e combattuto, in cui l’atleta sardo ha dimostrato lucidità, resistenza e una capacità di gestire la pressione crescenti. Il primo round ha avuto un andamento tattico, con Grande che ha provato a imporre il ritmo, ma Mancosu ha saputo controllare la situazione con precisione.

Nel secondo round, nonostante un gancio sinistro che lo ha messo in difficoltà, Mancosu ha mantenuto la calma e ha risposto con fermezza. La svolta è arrivata durante la terza fatica del match, quando un gancio destro ben piazzato ha mandato Grande al tappeto per un conteggio. Da quel momento, Mancosu ha consolidato il proprio vantaggio, piazzando colpi più puliti e mostrando una crescita costante in ogni fase dell’incontro.
Dopo quattro riprese, il punteggio era in perfetta parità, ma la solidità e la strategia dell’atleta sardo hanno preso il sopravvento nelle riprese successive. Grande ha cercato di reagire, ma Mancosu ha saputo schivare, contrattaccare e imporre il proprio ritmo con enorme pulizia negli affondi fino al verdetto unanime.
Il merito di questa evoluzione tecnica e mentale va anche al maestro Omar Loi, la cui guida ha permesso a Mancosu di trasformare le difficoltà iniziali in una crescita costante. “Ho iniziato con cinque sconfitte, ma grazie al lavoro con Omar ho ritrovato fiducia e determinazione,” ha raccontato Mancosu a fine match.
Loi ha elogiato la disciplina e la volontà del suo allievo, sottolineando come la preparazione tecnica e mentale siano state decisive. Con questa vittoria, Mancosu non solo conquista il titolo italiano, ma si pone come uno dei protagonisti da seguire per i prossimi appuntamenti europei. Il rapporto solido con Omar Loi e il lavoro quotidiano sono la base su cui costruire ulteriori successi.


