Domani, dopo sette mesi, Patrick Cappai difenderà il titolo mondiale Silver Youth WBC conquistato lo scorso 16 dicembre contro il nicaraguense Darwing Martinez. Questa volta il suo avversario sarà il tanzaniano Ramadhani Haji Kimwaga, ventiduenne che tra i professionisti ha raccolto sei vittorie (di cui tre per ko) e una sola sconfitta.
A rendere tutto più speciale sarà il luogo della sfida, ovvero gli spazi all’aperto del Marina Residence, nella sua Quartu Sant’Elena. “Speriamo di avere più supporto possibile, sono molto orgoglioso di poter combattere in questa città dopo tanto tempo e non vedo l’ora di dimostrare ciò che abbiamo preparato con papà in palestra. […] Il titolo va difeso con il coltello fra i denti, non vedo l’ora di salire sul ring”, ha affermato il pugile in occasione della conferenza stampa di presentazione dell’evento che si è tenuta presso l’Aula Affreschi dell’ex Convento dei Cappuccini.
“Un’opportunità straordinaria per la nostra città perché vedrà l’interesse di tantissimi appassionati di boxe. Siamo felicissimi perché ci sarà un grande ritorno d’immagine per l comunità. Quartu ha il potenziale per diventare una città dello sport, noi ci crediamo tantissimo ed è per questo che abbiamo voluto patrocinare questo evento”, ha commentato l’Assessora allo Sport di Quartu Cinzia Carta, prima di lasciare la parola all’organizzatore Guido Sarritzu ma anche a Fabrizio Cappai, padre e allenatore di Patrick: “Stiamo cercando di portare avanti questi ragazzi sardi verso obiettivi mondiali, Patrick piano piano ci sta arrivando, Cristian Zara è già una sicurezza, speriamo che ci arrivino anche Stefano Lai e Nicola Mancosu”.
Anche quest’ultimo, che affronterà l’ungherese Laszlo Bernath, ha presenziato alla conferenza, parlando così del suo match: “Potrebbe essere un match preliminare di un titolo italiano o internazionale, penso solo a sabato. Ha una buona esperienza da dilettante, è un match in cui io ho tutto da perdere e lui tutto da guadagnare. Mi fido ciecamente del mio allenatore quindi sono fiducioso di ottenere la vittoria anche questa volta”.
Per il turritano Zara la sfida sarà contro Tasha Nassoro Ramadhani, anche lui tanzaniano, che ha alle sue spalle 17 vittorie (5 per k.o.), 10 sconfitte e 3 pareggi. Stefano Lai invece dovrà misurarsi con Bazargur Jugder, fighter di 45 anni con 13 vittorie (6 per k.o.) e 29 sconfitte in carriera.
Luigi Falqui


